Roma, (TMNews) - Quaranta miliardi nei prossimi 12 mesi per pagare i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese: è lo stanziamento previsto dal decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri e presentato dal premier Mario Monti. Un provvedimento che ha richiesto tempi più lunghi del previsto. "Abbiamo voluto trovare soluzioni a problemi non facilmente compatibili: sbloccare da subito pagamenti arretrati, attuarli con meccanismi chiari, semplici e veloci, e rispettare la soglia del 3% del disavanzo pubblico nel 2013".Monti ha risposto con "sorpresa e indignazione" alle critiche: "Per le tante espressioni di severa critica al governo che ha impiegato due o tre giorni più del previsto, spesso provenienti da forze politiche che nel corso dell'ultimo decennio hanno provocato questo fenomeno".L'ammontare di risorse è di 20 miliardi per il 2013 e 20 nel 2014, ha spiegato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli. "Da quando il provvedimento sarà in Gazzetta ufficiale, prevediamo lunedì, le amministrazioni territoriali potranno cominciare a pagare i fornitori".