Oslo (askanews) - Bufera a Oslo. Il presidente già contestato del comitato del Nobel per la Pace, Thorbjorn Jagland, è stato costretto a dimettersi ed è stato retrocesso al grado di semplice membro. Si tratta di una misura senza precedenti nella storia più che centenaria del premio. Presidente dal 2009, un periodo segnato dalle polemiche per i premi assegnati a Barack Obama, al dissidente cinese Liu Xiaobo e all'Unione europea, Jagland sarà sostituito da Kaci Kullman Five, fino ad oggi vice presidente.Durante la prima riunione del 2015 del comitato sono state prese in esame le candidature per l'edizione di quest'anno: ne sono state accettate 276 fra persone e organizzazioni, quasi un record.(immagini Afp)