Grand Bassam, Costa d'Avorio (askanews) - L'assalto a un resort turistico in Costa d'Avorio frequentato anche da turisti occidentali che ha ucciso almeno 16 persone è stato rivendicato da al Qaida, mentre crescono i timori per la presenza del terrorismo islamista in tutta l'Africa occidentale.Armati di granate e fucili d'assalto, gli attaccanti hanno fatto irruzione in tre alberghi della località di Grand-Bassam, a 40 chilometri dal centro economico di Abidjan. Gli assalitori hanno sparato all'impazzata sulla spiaggia e i testimoni hanno riferito che urlavano "Allah Akbar". Nella sparatoria sarebbero morti 14 civili e due militari della forze speciali insieme a sei assalitori."Voglio dire subito che questi vigliacchi attacchi terroristi non saranno tollerati in Costa d'Avorio" ha detto il presidente Alassane Ouattara, subito accorso sul posto. "La situazione è ora sotto controllo, la calma e tornata e stiamo rafforzando la sicurezza nella zona colpita, ad Abidjan e su tutto il territorio del paese", ha concluso Ouattara.Secondo il ministero dell'Interno ivoriano tra le vittime ci sono un cittadino francese e un tedesco. I servizi d'intelligence statunitense ha annunciato che al Qaida nel Maghreb islamico, filiale nordafricana del gruppo terroristico, avrebbe rivendicato l'attacco, affermando in una nota che tre dei suoi miliziani sono morti.(Immagini Afp)