Grosseto (TMNews) - Il mese di settembre, previsto attualmente come termine per la rimozione della Costa Concordia dall'isola del Giglio tiene conto delle probabili "condizioni meteomarine avverse, per 30, 45 gioni". Lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. "I cronoprogrammi devono tenere necessariamente conto della complessità delle cose di cui si sta parlando. L'impegno assunto da Titan-Micoperi era di 10, 12 mesi, sin dall'inizio delle attività. Abbiamo fatto la conferenza di servizi il 15 maggio". Quindi, per il Capo della Protezione civile, quando si parla di ritardo nei lavori, si deve parlare di "presunti ritardi". In realtà, i tempi sono sostanzialmente rispettati.