La crisi tra Russia e Unione Europea non ferma i preparativi per South Stream, il gasdotto voluto da Vladimir Putin per arrivare in Europa senza passare dall'Ucraina. Negli impianti della tedesca Europipe, nel cuore della Ruhr, è iniziata la produzione dei tubi che andranno a comporre la prima delle quattro linee: a 2.200 metri di profondità attraverseranno il Mar Nero tra Anapa (Russia) e Varna (Bulgaria). Oltre alle sfide politiche, il progetto deve affrontare difficoltà tecniche senza precedenti. La posa dei tubi di Europipe spetterà a Saipem: la prima linea sarà operativa entro fine 2015.