Milano, 16 feb. (askanews) - Tante donne, molte senza il velo, hanno partecipato al corteo che ha attraversato le strade della città turca di Mersina, per rendere omaggio a una studentessa universitaria rapita e uccisa da tre uomini.La morte di Ozgecan Aslan, 20 anni, ha sconvolto il Paese per l'efferatezza della sua uccisione.Gli aggressori infatti hanno cercato di stuprarla, l'hanno accoltellata e poi uccisa con una spranga di ferro, poi hanno cercato di occultare il cadavere bruciandolo e le hanno anche tagliato le dita. Ora le donne chiedono giustizia e più tutele per le migliaia di loro che subiscono violenze tutti i giorni. Ma c'è anche chi invoca il ripristino della pena di morte.Il primo ministro Davutoglu dopo l'arresto dei responsabili del femminicidio, ha condannato il delitto e ha detto di sperare che venga fatta giustizia.Analoghe manifestazioni di donne si sono svolte anche ad Ankara e Istanbul.(immagini AFP)