Seul (TMnews) - Da giorni il mondo guarda con ansia alla possibile escalation militare della tensione tra le due Coree, ma da Seul arrivano analisi che descrivono una situazione meno esplosiva di quanto potrebbe sembrare in Occidente."La possibilità di un vero e proprio conflitto - spiega il professor di affari nordcoreani Kim Yong-Hyun dell'università di Dongguk - è molto bassa, nonostante siano possibili alcune provocazioni di livello più basso, come la dislocazione di mine nel mare o il lancio di missili a medio raggio".Secondo lo studioso nell'atteggiamento di Pyongyang c'è molta propaganda."La Corea del Nord - aggiunge il professore - vuole far credere al mondo che la tensione nella nostra penisola sia altissima e per questo ha invitato i diplomatici a lasciare il Paese".Da Seul, quindi, pare che il quadro sia meno fosco, anche se le nubi, in questo caso nucleari, non si sono certo diradate dai cieli coreani.