Pohang, Corea del Sud (askanews) - Sono manovre di esercitazione ma sembra guerra vera. Nel corso delle annuali esercitazioni militari, progettate per tenere in rispetto l'ingombrante vicino del Nord, migliaia di soldati statunitensi e sudcoreani hanno simulato uno sbarco su una testa di ponte ostile lanciando sulla spiaggia veicoli d'assalto anfibi, appoggiati da un imponente schieramento di navi da guerra7.600 soldati, inclusi 3.500 marines, un'ottantina di velivoli, 30 mezzi navali e diversi squadroni di blindati e carri armati hanno dato l'assalto alle coste di Pohang, 360 chilometri a sud di Seul. È stato il core business delle otto settimane di manovre congiunte, denominate "Foal Eagle", che termineranno il 24 aprile prossimo.Le esercitazioni, previste ogni anno, scatenano le violente proteste del regime comunista della Corea del Nord che si sente, non senza qualche ragione a voler usare un eufemismo, l'obiettivo principale di quell'imponente sfoggio muscolare. Le due Coree sono infatti ancora tecnicamente in guerra dopo che il feroce conflitto che si svolse tra il 1950 e il 1953 si concluse, sotto gli auspici dell'Onu, con un cessate il fuoco che non ha mai avuto la forza e la capacità di trasformarsi in un trattato di pace.(Immagini Afp)