Roma, (askanews) - "Sindrome di Stoccolma" durante una rapina in gioielleria a Napoli, in cui la vittima ha socializzato con uno dei rapinatori. La singolare vicenda è stata immortalata dalla telecamera di sorveglianza. Un uomo e una donna entrano in una gioielleria situata nel quartiere Ponticelli di Napoli. Si fingono clienti ma, a un certo punto, lui estrae la pistola e immobilizza il titolare tenendolo sotto la minaccia dell arma, mentre lei svuota la cassaforte.Presi i gioielli la donna esce dal negozio. Nei minuti seguenti lo sviluppo imprevedibile: l aggressore socializza con la vittima. I due chiacchierano. Il rapinatore mostra addirittura il suo documento. E alla fine si salutano dandosi la mano.Nel frattempo però dei passanti vedono cosa sta accadendo nella gioielleria e telefonano al 112. Sul posto giungono due pattuglie di carabinieri. Dopo 5 minuti din inseguimento a piedi, con tanto di scavalcamento di cancelli e muretti, il rapinatore viene raggiunto e bloccato con ancora l arma addosso, una 7,65 con matricola abrasa, colpo in canna e altri 4 nel caricatore.L'uomo viene arrestato per rapina aggravata, porto e detenzione di arma clandestina. Indagini permettono di identificare anche la complice, che si costituisce dopo 48 ore a Poggioreale. Sono in corso ulteriori investigazioni per verificare se la coppia di "Bonnie & Clyde" all'italiana abbia commesso altri reati.