Milano, (TMNews) - Grande festa a Copenaghen per celebrare i 100 anni della statua simbolo della città, la Sirenetta, da un secolo vedetta del porto danese. I festeggiamenti per quest'icona in bronzo appoggiata malinconicamente su uno scoglio col viso rivolto verso il mare, hanno previsto tuffi, coreografie in acqua e fuochi d'artificio seguiti da migliaia di persone, dimostrazione che il personaggio della favola dello scrittore danese Hans Christian Andersen continua ad essere amato in tutto il mondo."La sirenetta è sempre stata una gran bella storia che parla alla gente - dice Chantal Tattoli, giornalista - è entrata nella coscienza collettiva. Un po' come la Monnalisa, non ci dimenticheremo mai di lei".In molti, soprattutto i bambini vengono a rendere omaggio alla Sirenetta pensando alla versione del film d'animazione Dysney che ha contribuito a far conoscere il personaggio soprattutto ai più piccoli, stravolgendo però la storia. Nel film però è stato inserito di forza un lieto fine del tutto assente nella favola originale, nel cui finale amaro la sirenetta non corona il sogno d'amore col principe ma muore trasformandosi in schiuma. Un esempio della rivoluzione che la favole di Andersen portarono nella letteratura per bambini.(Immagini Afp)