Roma, (askanews) - Ultime ore con tanto lavoro ancora da fare. La COP21, la conferenza mondiale sul clima in corso a Parigi, imbocca l'ultimo chilometro mantenendo all'apparenza integro lo spirito di cooperazione finora mostrato da negoziatori e delegazioni ministeriali degli oltre 190 paesi presenti, grandi in testa.Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, presidente della COP21, a ridosso ormai della presentazione dell'ultimo progetto di accordo, si è detto "sicuro che sarà approvato", mentre il segretario generale dell'Onu, Ban ki-moon lancia l'appello: restano poche ore per prendere una decisione definitiva per l'umanità.Intanto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e l'omologo cinese, Xi Jinping, si sono parlati al telefono dicendosi determinati a raggiungere un accordo "ambizioso" sul clima. Accordo che, stando a quanto si legge nell'ultima bozza disponibile, attualizzata con le modifiche introdotte dalle ultime negoziazioni in corso, per molti esperti sarebbe a questo punto tecnicamente valido.Per il ministro dell'ambiente italiano Gian Luca Galletti l'accordo è in itinere, con punti ancora aperti, ma si è vicinissimi alla soluzione di molti problemi. Il risultato principale ricercato dall'Europa e dall'Italia comunque risulta acquisito, con la presenza nel testo d'accordo del riferimento al grado e mezzo di aumento della temperatura del pianeta.Sarà poi questo il primo accordo sul clima che gestisce collegialmente non una situazione statica ma un processo di sviluppo sostenibile. La svolta green attesa quindi, se non proprio del tutto nei numeri, almeno nei principi generali chiamati nei prossimi decenni a reggere le sorti della vita umana sul pianeta è arrivata. Lo ricorda anche l'autorevole l'economista britannico Stern, per il quale il "segnale grandioso" che questo accordo darà all'economia globale" è proprio la chiarezza della direzione che si sta prendendo: coloro che oggi devono decidere degli investimenti avranno molta più fiducia nel fatto che sarà il settore a basse emissioni a dare profitti mentre il settore dei combustibili fossili comporterà dei grandi rischi finanziari.