Roma, (askanews) - "E' chiaro a tutti che non c'è più tempo, anzi siamo già fuori tempo massimo perchè comunque, anche centrando l'obiettivo dell'aumento massimo della temperatura globale di 2 gradi ci saranno conseguenze. L'importante è che a Parigi ogni Paese prenda i propri impegni garantendo questo schema dei 2 gradi".La presidente della Camera, Laura Boldrini, chiama a raccolta a Montecitorio studenti, grandi imprese attive nella green economy e ricercatori, per un monito, forte e comune, alla vigilia della conferenza mondiale sul clima, la COP21 di Parigi.Un convegno per evidenziare come le sfide poste dal cambiamento climatico, ed in generale il tema del climate change, riguardano tutti e non possono attendere ancora per una presa di coscienza che si deve tramutare in azione concreta, come ricordano la responsabile Ambiente del Pd Chiara Braga e il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci.Anche perchè gli effetti del global warning, se evidenti a livello globale, potrebbero esserlo ancora di più a Km0, come sottolinea il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti:"Abbiamo bisogno di fare anche degli investimenti immediati nel nostro Paese, perchè i cambiamenti climatici comporteranno degli sconvolgimenti anche da noi. Da qui a breve. Non siamo ancora in grado di dire scientificamente se le alluvioni estreme che stiamo registrando sono effetto dei cambiamenti climatici ma possiamo dire con certezza che ci sono".Le risposte, cercate e attese da Parigi, hanno insomma, il sapore delle scelte inevitabili. L'Italia e l'Europa vanno alla COP21 forti di una posizione netta e condivisa. Ma soprattutto con la consapevolezza che Parigi potrebbe essere davvero l'ultima chiamata per il Pianeta. Le ricette per una cura efficace peraltro ci sarebbero, e sono note, cominciando da una mobilità davvero sostenibile e da una concreta difesa del suolo. Le ricorda allo stesso ministro Galletti la presidente Boldrini:"Le cose le sappiamo e, ministro, non ci stancheremo mai di ripeterle a costo di sembrare noiosi. Dobbiamo contenere le emissioni di gas serra, espandere l'uso delle rinnovabili, lavorare per un'agricoltura di qualità, controllare gli sprechi alimentari e combattere la deforestazione".