Palermo (askanews) - "Vivo questa condizione umana facendo appello ancora una volta a tutte le mie residue forze fisiche, mentali, intelletive, morali, per lottare fino all'ultimo. E lotterò fino all'ultimo respiro per far emergere la verità sulla mia vicenda giudiziaria iniziata 24 anni fa". A parlare del suo caso giudiziario ad Askanews da casa sua è l'ex dirigente del Sisde Bruno Contrada.

"Io credo nello Stato - ha aggiunto - e nelle istituzioni dello Stato, in particolare modo nelle istituzioni cui ho dedicato gran parte della mia esistenza, e che ho servito fedelmente. Naturalmente questa fiducia che permane tuttora nelle istituzioni non significa che abbia fiducia in tutti gli uomini che tuttora le rappresentano, e credo di avere il diritto di dire questo. Il diritto di non avere più fiducia in alcuni uomini che non hanno a loro volta servito fedelmente le istituzioni, come ho fatto io".