Roma, (askanews) - La Guardia di Finanza di Napoli ha smantellato un'articolata attività transnazionale operante in Italia e all'estero di un sodalizio coinvolto nel contrabbando internazionale di prodotti alcolici, all'emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, a false esportazioni ed evasione di imposta in materia di accise e di Iva e riciclaggio.Un giro di malaffare stimato in oltre 60 milioni di euro che è stato realizzato dal gruppo criminale con "base operativa" in Campania ed operante sull'intero territorio nazionale e all'estero, Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Romania. Il Gip di Napoli ha disposto l'arresto di 3 persone e nove ai domiciliari, oltre al sequestro preventivo di beni, disponibilità finanziarie ed aziende per oltre venti milioni di euro.Le indagini delle Fiamme Gialle hanno permesso di accertare l'esistenza di un articolato sistema di frode basato sull'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti finalizzate a fornire a società cartiere ovvero appositamente costituite i proventi necessari per simulare contabilmente il pagamento per l'acquisto di ingenti quantitativi di prodotti alcolici, in realtà ceduti in totale contrabbando in diversi paesi europei.