“Se io vado al governo voglio fare quel che ho promesso di fare su cui gli italiani mi han votato, sulla Fornero, evitare l'aumento dell'Iva, ridurre le accise sulla benzina, sull'immigrazione su cui Lega e M5s partono da notevole distanza: nel rispetto dei diritti umani e dei trattati mi rifiuto di pensare all'ennesima estate e autunno del business dell'immigrazione clandestina in saldo. Se andiamo al governo vogliamo mano libera per tutelare sicurezza italiani, anche con la legge legittima difesa”. Lo ha detto il leder della Lega Matteo Salvini uscendo dalle consultazioni col capo dello Stato. “Non stiamo questionando sui nomi ma stiamo molto più costruttivamente discutendo anche animatamente sull'idea di Italia”, ha sottolineato Salvini. Il governo, ha detto il leader della Lega, “parte se può fare le cose. Se capiamo che non possiamo non cominciamo neanche e nessuno si scandalizzi se abbiamo chiesto qualche altra ora al presidente Mattarella”. E ancora: “Non ci scanniamo su chi fa il sottosegretario ma se ci sarà condivisione su punti come il superamento della Fornero”.