Roma (TMNews) - Il sì con riserva di Ncd, un no secco ma atteso dalla Lega, l'appoggio di Scelta Civica e Udc. E' il bilancio provvisorio, senza troppe sorprese, del primo giro di consultazioni del premier incaricato Matteo Renzi che chiuderà la due giorni di confronti con Forza Italia e il Partito democratico. Poi la definizione del programma e la squadra per avere il governo pronto entro fine settimana.Il nuovo centrodestra ha chiesto però prima una riunione di programma con la maggioranza che dovrebbe sostenere il governo e ha ribadito le sue condizioni a Renzi. Il no di Vendola al governo Renzi fa sì che uno scoglio sia superato, ha sottolineato.Matteo Salvini si è invece detto preoccupato dopo il confronto con Matteo Renzi: le posizioni soprattutto sull'euro e lo ius soli sono completamente all'opposto. Un no a Renzi è arrivato anche dai parlamentari di Fratelli d'Italia, pronti però a valutare nel merito ogni provvedimento. Fra i partiti che hanno aperto a Renzi, un po' a sorpresa, c'è anche Gal, gruppo delle autonomie del Senato finora all'opposizione.Beppe Grillo invece ha dato il via ad un sondaggio online per decidere se partecipare alle consultazioni oppure no, spiazzando i parlamentari a 5 Stelle che avevano indetto un'assemblea congiunta proprio per decidere sul tema.