Roma, (TMNews) - "Il mio nome piace e non solo per la Consulta" ma al momento si tratta solo di "gossip" o di "voci di palazzo": quando ci sarà una candidatura concreta si valuterà il problema, "ammesso che sia un problema". Francesco Paolo Sisto, presidente della commissione Affari costituzionali alla Camera, dribbla le domande sulla sua disponibilità a diventare uno dei due giudici costituzionali che il Parlamento, dopo diciassette fumate nere, deve ancora eleggere. Al momento il parlamentare azzurro ribadisce di essere concentrato sul "proprio dovere" e sul suo "adempimento", poi si vedrà.