Roma, (TMNews) - Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, annuncia che farà ricorso alla squalifica per 16 mesi inflitta al numero uno dello sport italiano, decisa dalla Disciplinare della Federazione Italiana Nuoto. E lo fa con una battuta che arricchisce la querelle con il presidente della Federnuoto Paolo Barelli: "E' normale che farò ricorso, e forse sarà una buona cosa se non ci saranno troppi parenti a giudicare".Il riferimento è al presidente della Disciplinare Adriano Sansonetti, cognato di Pier Salvatore Maruccio, presidente della commissione d'appello che dovrà valutare il ricorso, e all'avvocato Massimo Mamprin, membro della disciplinare e figlio di Giancarlo Mamprin, presidente del cda della Fin Plus, società di servizi della Federnuoto.Intervenuto alla presentazione dell'iniziativa Believe to Be Alive, il primo galà paralimpico a Roma, Malagò ha spiegato come sono andate le cose. "Ho partecipato a centinaia di Giunte e si sono dette cose molto peggiori di quelle. La Giunta è un luogo privato, si è creato un precedente che si commenta da solo e soprattutto non ho detto assolutamente nulla, ho solo riferito quello che i miei uffici hanno riferito. Con una aggiunta: io sono un funzionario pubblico, sono obbligato a fare questo".