Roma, (TMNews) - I disordini nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo hanno costretto centinaia di persone a lasciare le proprie case e a rifugiarsi nei campi profughi nella vicina Uganda. Molti di loro sono bambini, che hanno perso i contatti con le famiglie. Per questo è stata realizzata una applicazione per i cellulari, chiamata RapidFtr che viene utilizzata per identificare i residenti dei campi e ricongiungere le famiglie.Pasqual è uno di questi ragazzi:"Sono venuto qua a causa della guerra, stavano combattendo, si sparava ovunque e avevo paura, e così sono fuggito con un gruppo di altri ragazzi".La nuova app rende la vita degli operatori umanitari un po' più semplice. Si tratta di un open source in grado di raccogliere informazioni sui familiari direttamente dal centro di registrazione. I genitori che perdono i loro figli registrano il nome e l'età del bimbo e quando viene trovato, i dati vengono incrociati e riunito alla famiglia. "Prima dovevamo controllare la lista di nomi e domandare in giro - spiega Fatuma Arinatwe di Save the Children - con questa app hai anche la foto ed è più semplice identificare la persona da cercare".Immagini: Afp