Genova (TMNews) - Il contenzioso tra Toscana e Liguria per lo smaltimento della Costa Concordia va superato perché è arrivato il momento di prendere le decisioni. A dirlo è il presidente di Confindustria Genova e amministratore delegato di Ansaldo Energia, Giuseppe Zampini.Sulla vicenda è intervenuto anche il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, secondo cui l'importante è che la nave resti in Italia."Spiace che ci siano queste diatribe tra realtà italiane, tra italiani. Penso che debba prevalere innanzitutto il bene generale, il bene comune che comporta anche determinate scelte che in quanto tali scelgono una strada e ne scartano altre. Chi è responsabile sa dove deve andare"Intanto i lavori all'isola del Giglio procedono: mancano solo tre cassoni, su trenta, al completamento dell'installazione dei supporti che permetteranno alla Costa Concordia di tornare in perfetto rigalleggiamento.