Catania (askanews) - Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Per questo reato sono stati fermati 16 extracomunitari a Catania. Secondo gli inquirenti il ruolo degli indagati è da mettere in relazione con lo sbarco di 884 migranti arrivati nel capoluogo etneo il 28 maggio 2016 a bordo del rimorchiatore italiano "Vos Thalassa", soccorsi in acque internazionali e provenienti dalle coste libiche.

Dalle dichiarazioni dei migranti è emerso che questi, giunti in Libia dai Paesi d'origine, erano stati condotti nelle località di Zuara e Sabratah. Qui erano rimasti fra i 30 e i 45 giorni, sorvegliati da trafficanti che davano loro da mangiare una volta al giorno.

I migranti, che avevano pagato per la traversata somme variabili tra i 500 e 1000 euro, erano stati poi condotti in spiaggia per salire a bordo di gommoni o piccoli pescherecci.

Gli inquirenti hanno individuato in un cittadino gambiano il timoniere, mentre gli altri 15 stranieri si sarebbero occupati di predisporre l'occorrente per affrontare la navigazione.

Dall'inizio dell'anno sono stati fermati 33 scafisti a fronte di 9 sbarchi avvenuti al Porto di Catania.