Parigi, (TMNews) - Ad aspettarle all'aeroporto di Parigi Orly c'era una folla di giornalisti e telecamere: sono le tre attiviste europee di Femen, due francesi e una tedesca, rilasciate con la condizionale dal carcere tunisino dove erano finite perchè si erano mostrate a seno nudo in pubblico durante una manifestazione di sostegno all'attivista Amina. Le tre, che aderiscono al movimento di protesta famoso per i suoi gesti eclatanti, erano detenute dal 12 giugno a Manouba, nel nordest della Tunisia, dopo la condanna a quattro mesi e un giorno per attacco alla morale pubblica e indecenza. Si sono scusate per il loro gesto e hanno promesso di non ripetere più questa forma di protesta, così hanno ottenuto la libertà."E' una prima vittoria, ce lo aspettavamo e speravamo, ci siamo battuti per ottenerla. Ci siamo battuti apertamente contro le associazioni islamiste che chiedevano pene molto servere" spiega Patrick Klugman, avvocato delle francesi Marguerite e Pauline. "La loro azione era politica, non sovversiva, un'azione di solidarietà. Penso che in Tunisia abbiano capito che lo scandalo di queste tre giovani incarcerate era superiore al disordine che la manifestazione aveva suscitato". La soddisfazione c'è, dice l'avvocato, ma non è completa sinchè anche Amina, la Femen tunisina, non sarà libera.(immagini Afp)