Roma, (askanews) - La pilota ucraina Nadia Savchenko è stata condannata a 22 anni di prigione perché ritenuta colpevole di complicità nella morte di due giornalisti russi nel giugno 2014 nel Sud-Est dell'Ucraina. Il verdetto è stato pronunciato dal tribunale russo di Donetsk, nella regione di Rostov sul Don.Secondo la lettura del verdetto, la pilota, considerata un'eroina in Ucraina, è stata motivata da "odio nei confronti della popolazione russofona".Il verdetto è stato pronunciato nella più totale confusione. Savchenko ha coperto la voce del giudice mettendosi a cantare una canzone tradizionale ucraina.L'avvocato Nikolai Polozov, ha sottolineato che la pilota è stata "riconosciuta colpevole per tutti i capi d'accusa", in particolare quello di complicità nell'uccisione dei due giornalisti.Il parlamentare ucraino Viktor Krivenko denuncia:"Una persona innocente è stata catturata, gettata in prigione e ora viene torturata senza prove".Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha proposto di scambiare la pilota militare Savchenko, con due militari russi detenuti in Ucraina.(immagini Afp)