Palermo, (TMNews) - La Costa Concordia deve essere portata a Palermo. Nel giorno in cui il relitto della nave naufragata al largo dell'Isola del Giglio viene raddrizzato, il sindaco Leoluca Orlando ripropone una soluzione per ospitare lo scafo di oltre 300 metri una volta in grado di galleggiare: i bacini della Fincantieri del porto di Palermo. L'ipotesi di portare la Costa a Piombino, definita da Orlando campanilistica e senza pregi, si allontana: il porto è troppo piccolo. "I cantieri navali di Palermo hanno tutto quello che occorre per iniziare a lavorare domani mattina per la Costa Concordia. Mi auguro che prevalga il buon senso e che la Costa venga portata a Palermo mandando un messaggio chiaro, cioè che Fincantieri non vuole mollare la centralità dei cantieri navali di Palermo".I cassoni montati ai lati e utilizzati per ruotare la nave, ricorda il sindaco, sono stati fabbricati nei cantieri navali di Palermo: la soluzione siciliana garantirebbe un risparmio per le operazioni di smantellamento tra i 260 e i 330 milioni di euro, con un costo complessivo intorno ai 45 milioni.