Roma, (TMNews) - La macchina organizzativa gira a pieno ritmo e la città di Roma è pronta per accogliere migliaia di fedeli da tutto il mondo per l'elezione del nuovo Papa e la messa di intronizzazione. Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, ci spiega come la città si prepara a un evento di portata storica"Stiamo mettendo in piedi una situazione flessibile perchè non sappiamo quanto durerà il Conclave e non sappiamo quante persone saranno attratte da questo evento, soprattutto quella dell'intronizzazione.Cominceremo con una tensostruttura che serve ad allocare i primi servizi, poi cresceremo progressivamente fino ad essere pronti, al momento dell'intronizzazione, a una risposta simile a quella messa in campo durante la beatificazione di Giovanni Paolo II.In quel caso ci saranno ben 300 vigili in servizio straordinario, 600 persone della protezione civile, 150 bagni chimici, 15 punti di soccorso sanitario, 25 squadre di soccorritori a terra, avremo i maxischermi per permettere a tutti i visitatori di seguire l'evento anche dal fondo di via della Conciliazione e un servizio navetta con 40 navette che collegherà la stazione Termini con l'area San Pietro.Quanti fedeli potrebbero arrivare a Roma?Difficile dirlo, dipende anche dal Santo Padre che sarà eletto, se sarà uno che aggrega più persone o di meno. Siamo commisurati al target della beatificazione di Giovanni Paolo II, in quel caso arrivarono un milione di persone. È questo il nostro target massimo, siamo pronti a tutto".Per quanto riguarda le spese, il sindaco di Roma non manca di lanciare una stoccata al governo:"Noi abbiamo richiesto al governo un contributo di 4 milioni e mezzo per fronteggiare queste spese, ancora non è arrivata nessuna risposta. Anche noi stiamo aspettando la nostra fumata bianca dal governo per sapere se arrivano questi soldi, ma in ogni caso ci stiamo preparando perchè non possiamo lasciare la città sguarnita. Ai cittadini romani dico di portare pazienza, di comprendere che Roma è anche questo. Faremo di tutto per non creare disagi e per risolvere problemi. Certo la giornata più difficile potrebbe essere il 17 marzo: se ci sarà l'intronizzazione, insieme alla maratona di Roma, insieme alla partita di calcio, insieme alle celebrazioni del capo dello Stato per l'Unità d'Italia, sarà sicuramente una giornata molto impegnativa. Ma siamo sul campo e faremo in modo che la città vada avanti lo stesso".Quale è il Papa che piace al sindaco Alemanno?"Non ho preferenze, attendiamo con fiducia, anche se mi immagino un Papa che possa riunire la forza comunicativa di Wojtyla e la profondità dottrinale di Papa Ratzinger. La nazionalità non conta la Chiesa è universale".