Roma, (TMNews) - New York City si prepara a un anno di cambiamenti: il neosindaco Bill de Blasio si è insediato proprio il primo gennaio e il programma del primo cittadino democratico prevede una città "più giusta e più progressista".Siamo chiamati a mettere fine alle diseguaglianze economiche e sociali di questa città, ha dichiarato De Blasio prestando giuramento davanti all'ex presidente Bill Clinton. Ha solo 52 anni, è di origine italiana ma la moglie è afroamericana, insomma un simbolo del melting pot. Succede al miliardario indipendente Micahel Bloomberg, che ha fatto della grande mela una città più verde e più sicura, spendendo anche parecchi soldi di tasca propria. Ma New York è ancora una città per ricchi; ci vivono tremila multi milionar mentre il 21% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, oltre 52mila persone fra cui 22 mila bambini sono a carico del comune perché senza fissa dimora. "la nostra marcia verso un luogo più giusto comincia oggi" ha detto de Blasio. e in concreto questo significa l'aumento delle imposte per i più benestanti per finanziare la scuola materna fin dai 4 anni e costruire più case popolari, e di impedire le perquisizioni per strada che colpiscono soprattutto i giovani neri.