Tra riciclo e risparmio, in Italia è scoppiata la moda delle vendite on line di oggetti usati: nel 2017, ben il 42% dei nostri connazionali ha comprato o venduto un prodotto usato sul web. Tanto successo si accompagna a qualche rischio, perché non sempre il “vero affare” è davvero tale, e truffe e raggiri sono sempre in agguato. Contro i malintenzionati la parola d’ordine è prudenza e qualche accortezza, messe insieme dall’Unione nazionale consumatori insieme alla Polizia postale in una pratica Guida con i consigli giusti per capire se l’annuncio è affidabile. Si va dal diffidare se gli oggetti in “vetrina” sono messi in vendita a un prezzo troppo basso al consiglio di prediligere, quando possibile, lo scambio di persona. In guardia, tra le altre cose, anche da chi vuole chiudere l’affare troppo in fretta e da chi chiede di essere contattato al di fuori delle piattaforme di annunci o tramite mail ambigue.