Milano (TMNews) - Un senso unico inaspettato, una rotonda che prima non esisteva una nuova strada. Le città si evolvono continuamente e i servizi di navigazione satellitare devono stare al passo. Un lavoro di aggiornamento enorme per i tecnici di società come TomTom dove 2000 persone si occupano solo di creare e aggiornare mappe, avvalendosi di cartografia, immagini satellitari ma anche di verifiche manuali sul campo. Come fanno lo mostrano in una zona di Milano nuova, dove i tecnici arrivano armati di gps e touch screen. Una volta registrata una traccia gps si aggiungono gli elementi mancanti."Seleziono il pulsante aggiungi 'road element' - spiega uno dei tecnici - e vado a digitalizzare la strada, la digitalizzo manualmente. La disegno basandomi sulla traccia gps".Dopo la strada si aggiungono quelli che in gergo si chiamano attributi."Nome strada, limiti di velocità, importanza, una serie di attributi che sono alcune decine".Insomma l'aspetto manuale ha un'importanza più grande di quanto ci si aspetti. Luca Tammaccaro è vicepresidente di TomTom Italia."Integrazione fra tecnologia e componente umana - spiega - è fondamentale".L'occhio umano però non riesce a vedere tutto per questo entrano in azione macchine come il MoMa, Mobile Mapping, che armato di gps e telecamera steroscopica gira per le strade inviando immagini pronte per trasformarsi in un nuovo aggiornamento.