Bogotà, 16 giu. (TMNews) - La rielezione di Juan Manuel Santos alla presidenza della Colombia apre la strada alla prosecuzione di negoziati di pace con la guerriglia delle Farc, in corso da mesi all'Avana e che il candidato rivale, Oscar Ivan Zuluaga, avrebbe invece voluto interrompere accusando il Capo di Stato di voler concedere l'impunità ai ribelli.Santos si è imposto con uno stretto margine al ballottaggio, con il 50,9% dei voti contro il 45% del rivale: segno di un Paese ancora profondamente diviso su come richiudere la ferita di un conflitto civile, il più radicato dell'America Latina, che dura da decenni.Il rieletto Presidente - che aveva coniato come slogan elettorale in vista del secondo turno "la fine del conflitto o un conflitto senza fine" - si trova poi alla guida di una coalizione originariamente conservatrice ma che ha stretto alleanze con la sinistra in nome del processo di pace, e con cui ha ora un debito politico.Ultimo fattore da considerare è l'opposizione dell'ancor popolare ex presidente Alvaro Uribe, esponente nel corso del suo mandato del fronte della fermezza nei confronti delle Farc e di cui Santos era ministro della Difesa: tutto sembra indicare dunque che Santos non è destinato ad avere vita facile, nonostante la maggioranza relativa ottenuta alle politiche del maggio scorso.(fonte Afp)