Bogota (TMNews) - "Siamo addolorati, molto addolorati. Ci siamo sentiti molto soli ma poi è cominciata ad arrivare tanta gente e adesso, grazie all'aiuto delle forze di polizia, ci sentiamo un po' meglio".Marta Cecilia Gil, della tribù wiwa che vive nelle montagne delle Colombia settentrionale, ha perso un fratello, due nipoti e due cognati a causa di una tragica scarica di fulmini che ha lasciato sul terreno 11 vittime.I wiwa, che venerano e temono il fuoco del cielo e vedono significati spirituali in tutte le manifestazioni della natura, adesso si chiedono il significato profondo di tutto ciò. Alcuni temono si tratti di una punizione divina."È quello che pensiamo, rivela Marta Cecilia, che si tratti di una punizione che ci è stata inflitta per farci capire che non ci stiamo comportando bene".Secondo un'interpretazione meno olistica e molto più laica, le alte temperature, coniugate con ondate tropicali di relativamente bassa pressione, possono creare le condizioni per la formazione di nuvole cariche di elettricità come quelle che si sono addensate sulla Colombia settentrionale. Lo scontro tra questi fronti nuvolosi così saturi può dare vita a fenomeni devastanti come quelli che si sono accaniti sui wiwa.Una spiegazione scientifica che non sembra comunque escludere, a priori e unilateralmente, quella dei wiwa.(Immagini Afp)