Messina (TMNews) - Colloqui in carcere per gestire affari di Cosa Nostra. Dalle intercettazioni è emerso che nella sala colloqui della casa circondariale di Trapani il detenuto Vincenzo Panicola, parla con la moglie Patrizia Messina Denaro, sorella del boss latitante Matteo, di questioni relative al clan.In particolare viene trattata la vicenda di Giuseppe Grigoli, imprenditore arrestato anni fa quale prestanome di Matteo Messina Denaro, che in sede processuale, ha reso dichiarazioni non favorevoli al contesto familiare del latitante.Panicola volge lo sguardo verso l'alto per indicare il boss latitante e chiedere a Patrizia se lo ha messo a conoscenza della situazione e se ha avuto eventuale risposta sul comportamento da adottare nei confronti del Grigoli. Poi ancora una serie di gesti con cui i due coniugi fanno il punto, ad esempio Patrizia (sec. 32) afferma che se fosse dipeso da lei la risposta sarebbe stata quella di picchiarlo facendo un gesto inequivocabile con la mano. Patrizia Messina Denaro è stata arrestata per ordine della magistratura proprio per il suo ruolo nella cosca e per aver protetto la latitanza del fratello.