Milano (TMNews) - Le rivelazioni choc di Hillary fanno tremare la politica e la diplomazia Usa. Secondo gli estratti del libro "Hard Choices" dell'ex segretario di Stato Clinton, citati da Cbs News, non sarà mai fatta luce e non ci sarà mai una sintonia totale su quanto è successo l'11 settembre 2012 a Bengasi, in Libia.Quel giorno il consolato degli Stati Uniti subì un attacco che provocò la morte di quattro cittadini americani, tra cui l'ambasciatore Christopher Stevens.Non è possibile, scrive la Clinton, "un accordo su cosa sia esattamente successo quella notte, come sia successo, o perché. Ma questo non deve essere confuso con una mancanza di sforzi per scoprire la verità".In un altro estratto pubblicato, la Clinton critica anche quanti oggi usano l'attacco di Bengasi per motivi politici, riferendosi ai repubblicani che continuano a polemizzare con la Casa Bianca.I repubblicani accusano l'amministrazione Obama di aver sostenuto la tesi della protesta sfociata in violenza perché non volevano etichettare l'attacco come attentato terroristico a meno di due mesi dalle elezioni presidenziali. I democratici, invece, accusano i repubblicani di voler usare la Commissione voluta dalla Camera come arma politica, trasformando l'attacco al consolato in uno scandalo da usare contro la Clinton, possibile candidata alle prossime presidenziali.Il libro, in uscita il 10 giugno con un milione di copie, è già esaurito in prenotazione. La Clinton descrive le sfide e le opportunità del futuro e affronta temi di sicurezza economica e nazionale. E tutto lascia supporre che sia la sua prima mossa verso la Casa Bianca.(Immagini Afp)