Davos (askanews) - Oltre cento artisti di fama mondiale su tutti i continenti per "Live Earth", un concerto per il clima il 18 giugno 2015. A lanciare l'iniziativa dal World Economic Forum di Davos è stato Al Gore."Sarà un evento unico in tutto il mondo con un'audience di due miliardi di persone. Sarà il più grande network digitale, televisivo e radiofonico mai creato", ha annunciato l'ex vice presidente degli Stati Uniti che a Davos ha introdotto il futuro direttore creativo di "Live Earth 2015": Pharrell Williams."Invece di avere solo persone che si esibiscono, avremo letteralmente l'umanità improvvisamente in sintonia", ha spiegato il produttore e cantante americano, che ha promesso grosse sorprese. Il 18 giugno si terranno concerti nei più grandi stadi del mondo. Si partirà dalla Cina, poi Sydney, Rio de Janeiro, Capetown, New York e infine Parigi, ma anche l'Antartide.Madonna, James Blunt, Metallica, Bon Jovi, Linkin Park, Beastie Boys, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Alicia Keys, Roger Waters, Chris Cornell, Lenny Kravitz, Enrique Iglesias e i Police. Sul palco saliranno i più grandi artisti del mondo per lanciare un messaggio: agire subito per la salvaguardia del pianeta.