Roma, 23 set. (askanews) - "Sono superfiducioso: in questi giorni stiamo raccogliendo firme a nastro, uso una terminologia giovanile perchè sono soprattutto i giovani a fare i banchetti e a firmare". Pippo Civati, promotore con il suo movimento 'Possibile' di otto quesiti referendari per abrogare alcune norme varate dal governo e ritenute "dannose", come legge elettorale, Jobs act, riforma della scuola e leggi ambientali, è convinto di raggiungere le 500mila firme necessarie."E' un flusso consistente, abbiamo pochi giorni, sono le ultime ore per firmare nei comuni, qualche comune più grande potrà raccoglierle fino a lunedì - conclude -. Poi rifaremo una infilata di banchetti come nelle primarie, le chiameremo referendarie. Ci saranno almeno 1.500 banchetti in tutta Italia, contiamo di arrivare alla soglia fatidica delle 500mila firme".