Roma (TMNews) - I cittadini stranieri sono più ottimisti e hanno una percezione più positiva sulla condizione della propria salute rispetto agli italiani. Lo evidenzia un'indagine dell'Istat.L'87,5% degli stranieri giudica, infatti, buona o molto buona la propria salute a fronte dell'83,5% degli italiani.A sentirsi in buona salute tra i cittadini Ue, sono soprattutto i polacchi (88,4%) e , tra i non comunitari, i cinesi e i filippini.Sul piano psicologico, maggior benessere si osserva tra gli indiani mentre i più vulnerabili sono i tunisini.Le patologie più diffuse sono quelle dell'apparato respiratorio. Seguono le malattie dell'apparato digerente e dei denti.Il 23,2% degli stranieri di 14 anni e più consuma abitualmente tabacco, contro il 25,8% degli italiani. Come per gli italiani, l'abitudine è più diffusa tra gli uomini (32,4%) che non tra le donne (15,1%).Indiani, filippini, cinesi e marocchini sono più virtuosi per il numero di persone che non hanno mai fumato.