Città del Messico (TMNews) - Questa volta non si può dire che abbiano dato il buon esempio. Quelli che vedete in queste immagini sono insegnanti messicani, protagonisti di violenti scontri con gli agenti di polizia nella Capitrale Città del messico. Gli insegnanti messicani sono in sciopero dalla fine di agosto 2013 per protestare contro la riforma dell'Istruzione che, tra l'altro, prevede valutazioni periodiche obbligatorie del loro operato: una forma di controllo che, a loro parere, viola i diritti del lavoro.Gli insegnanti avevano occupato pacificamente l'area di Zocalo Square ma circa 200 di loro si sono rifiutati di abbandonare la zona per permettere lo svolgimento delle celebrazioni per la festa d'indipendenza della Nazione. A quel punto si è alzata la tensione fino a sfociare in veri e proprio scontri con la polizia.Gli insegnanti, molti dei quali armati di spranghe e bastoni e con il volto coperto hanno creato delle barriere e dato fuoco ad alcuni cumuli di spazzatura per impedire agli agenti di avvicinarsi alla piazza. Il bilancio degli scontri, durati oltre un'ora e mezza, secondo quanto riferito da un operatore della Croce rossa, è di almeno 4 manifestanti feriti.(Immagini Afp)