Roma, (askanews) - Monica Cirinnà, prima firmataria del disegno di legge sulle unioni gay, che il 28 gennaio inizia il suo iter al Senato, spiega come è formulato il provvedimento e in cosa consiste la tanto discussa 'stepchild adoption'."Sono vietate le adozioni a coppie dello stesso sesso. E' possibile solo, dopo il vaglio del tribunale dei minori e dopo gli accertamenti previsti dall'articolo 57 delle legge sulla adozione, consentire l'estensione della responsabilità genitoriale sul figlio naturale del partner, cioé una cosa che già dal 1983 avviene nelle coppie di eterosessuali e si applicherebbe anche agli uniti civilmente. E' un'adozione speciale data dal tribunale dei minori quando il tribunale rileva che il bambino ne abbia un vantaggio. Quindi ad esclusiva tutela del minore".