Kiev (askanews) - Cinquemila proiettili per realizzare un ritratto di Vladimir Putin. Proiettili veri, ritrovati nelle campagne dell'Ucraina, in zona di guerra, dove combattono i separatisti dell'est filorussi contro l'esercito di Kiev. Autrice di questa opera mastodontica è l'artista ucraina Daria Martchenko:"Il principale slogan di questo lavoro è che la guerra costa vite umane - spiega - Questa tela è straordinaria perchè cambia in funzione di come viene illuminata". A seconda della luce Putin puo sembrare intimidito o serio. A volte ricorda le locandine d'epoca sovietica."Potrebbe anche somigliare a Superman. Ma l'espressione che mi piace di più è quando sembra vigilare sul pubblico, sopra a tutti noi", aggiunge l'artista. Alto due metri, questo ritratto, intitolato "Il volto della guerra", domina l'atelier di Martchenko a Kiev. I proiettili, forniti da un amico del movimento di Maidan e poi dai combattenti ucraini, appartengono alle due parti del conflitto. "I proiettili rappresentano un simbolo delle vite perdute ma - conclude Daria - anche il prezzo da pagare per l'indipendenza".(immagini Afp)