Pechino (askanews) - Al bando l'avorio in Cina. Pechino ha attivato un divieto d'importazione per un anno di prodotti lavorati in avorio. La Cina è al centro delle critiche degli ambientalisti, che puntano il dito contro la crescente domanda cinese come principale responsabile del fatto che, entro una generazione, gli elefanti africani rischiano l'estinzione.La mossa arriva alcuni giorni prima della visita in Cina del principe William della casa regnante britannica, che è impegnato in una campagna contro il traffico di animali selvatici. La Cina ha firmato la Convenzione internazionale sul commercio delle specie in pericolo, ma secondo gli ambientalisti Pechino resta il più grande consumatore di avorio illegale. La domanda è in crescita e spinge i bracconieri africani al massacro di decine di migliaia di animali ogni anno. La mossa cinese è ampiamente simbolica: la maggior parte dell'avorio che entra in Cina arriva grezzo e viene poi lavorato nella Repubblica popolare.(immagini Afp)