Pechino (askanews) - Figlio unico? No grazie. La Cina ha annunciato oggi la fine della quanto mai controversa politica del figlio unico, autorizzando le coppie ad avere due bambini. Lo riferisce l'agenzia di stampa Xinhua che cita un documento del quinto plenum del Comitato centrale del Partito comunista, diffuso al termine di un vertice di quattro giorni a Pechino, dedicato alla stesura del Piano quinquennale per il 2016-2020.L'abbandono della storica politica di contenimento delle nascite, adottata nel 1979 come metodo di controllo demografico e che aveva determinato un drammatico squilibrio di genere, penalizzando la nascita delle femmine, è imposto dalla nuova fase di sviluppo sociale ed economico che sta affrontando il colosso dell'Asia.La Cina sta infatti invecchiando rapidamente e la forza lavoro si sta riducendo. Entro 35 anni il paese dovrà fare i conti con 440 milioni di over 60 mentre la popolazione in età da lavoro, dai 16 ai 59 anni, diminuisce in modo costante. La demografia era stata una chiave vincente della crescita economica cinese in quanto permetteva di mantenere bassi i salari a fronte di un'enorme offerta di mano d'opera.La decisione di mettere fine alla politica del figlio unico giunge dopo che due anni fa le autorità cinesi avevano già ammorbidito le norme, consentendo alle coppie in cui uno dei genitori era figlio unico di avere due figli.(Immagini Afp)