Pechino, (TMNews) - L'esercito popolare di liberazione, denominazione ufficiale delle forze armate terrestri cinesi, ha intrapreso un'insolita operazione di trasparenza presentando alla stampa nazionale e internazionale droni e blindati.Famoso per la sua proverbiale scarsa disponibilità ai clamori pubblicitari, l'esercito ha proposto ai media interviste ai cadetti, agli istruttori e ai comandanti di una delle accademie nel Sud-ovest del paese."Quando sviluppiamo un'arma, spiega il generale Xu Hang, non ci basiamo su un nemico specifico. Lo sviluppo dell'esercito è sempre coordinato in funzione dello sviluppo globale della Cina".Risposta ambigua, perché resterebbe da chiedersi chi possa essere in grado di interpretare il ruolo di "nemico" dello sviluppo globale cinese. E forse la risposta è sin troppo ovvia...Tra droni, percorsi di guerra, carri armati e veicoli multidirezionali anche la danza di tre robot sulle note di "Waka Waka", la colonna sonora dei mondiali di calcio 2010 resa famosa da Shakira. Le parole sono state cambiate e ora recitano. "Sei un bravo soldato/ Scegli le tue battaglie/ Rialzati, scuotiti di dosso la polvere/ E rimonta in sella.L'esercito cinese, com'è facile intuire, dispone degli effettivi più numerosi del pianeta e ha visto il suo budget aumentare a ritmi superiori a quelli del Pil. Il paese infatti sta dotandosi di armamenti sempre più sofisticati e lavora su programmi come caccia invisibili ai radar o missili balistici in grado di colpire a migliaia di chilometri di distanza.Il tutto giustificato con la necessità di colmare il gap tecnologico militare con gli Stati Uniti, ma in un'ottica di sola difesa nazionale.(Immagini Afp)