Pechino (TMNews) - In Cina è allarme per il livello drammatico di inquinamento raggiunto in alcune città, prima tra tutte Pechino. "Per costruire una Cina fiorente bisogna cominciare respirando sano", ha titolato in prima pagina il "Quotidiano del popolo", organo ufficiale del Partito comunista cinese. Anche perché l'inquinamento atmosferico preoccupa sempre di più i cinesi."Certo che siamo preoccupati, spiega questa nonna di Pechino. L'aria è così sporca... Il mio nipotino non vuole stare in giro. Continua a ripetermi: 'Perché non torniamo a casa?'".Nel mezzo di un processo di urbanizzazione che sembra inarrestabile, per la Cina diventa urgente riflettere su come proseguire su questa strada senza che la qualità della vita venga definitivamente compromessa. Una densa cappa di inquinamento dovuto a polveri sottili avvolge quotidianamente Pechino, obbligando la popolazione a indossare maschere di protezione.La densità delle polveri sottili, particelle inferiori a 2,5 micron di diametro, le più pericolose, ha superato la soglia di rischio secondo il Centro di sorveglianza dell'ambiente della capitale cinese. Le particelle possono penetrare fino agli alveoli polmonari e poi migrare nel sangue.La Cina, seconda economia del Pianeta e primo mercato automobilistico mondiale, ha un parco industriale estremamente inquinante, un traffico stradale e aereo in costante espansione e una politica ambientale praticamente inesistente. Oltre il 70% dell'energia del paese deriva dalla combustione di carbone, il che lo situa al primo posto fra i paesi responsabili di emissione di gas serra.