Roma, (askanews) - Un maxi-complesso, originale ma allo stesso tempo controverso. E' la copia dell'antico Palazzo d'Estate imperiale di Pechino - saccheggiato nel 1860 dai soldati francesi e britannici - che è stata aperta a un migliaio di chilometri dalla capitale cinese. Queste le immagini dall'alto del complesso costruito nella provincia orientale di Zhejiang, mentre ancora brucia, per i cinesi, l'umiliazione del saccheggio di 150 anni fa del Palazzo d'Estate.Il "nuovo" Palazzo d'Estate - composto da diversi edifici - è circondato da laghi e giardini. Il sito, di circa 400 ettari e costato finora oltre 4 miliardi di euro, dal 10 maggio ha cominciato ad accogliere i primi turisti. Il complesso non è ancora ultimato e si deve ancora ingrandire, ma è già forte l'accusa di "duplicazione". I responsabili delle rovine dell'originale Palazzo d'Estate, infatti, minacciano azioni giudiziarie contro gli ideatori del nuovo progetto con l'accusa di possibile violazione dei diritti della proprietà intelletturale. Ma Xu Wenrong, direttore del progetto di costruzione del giardino, ribatte: "Non c'è alcun conflitto di interesse con la costruzione di Pechino". E aggiunge:Ups 01:16 "Vogliamo mostrare il giardino al pubblico come simbolo della gloria di 5mila anni di storia della nazione cinese e sbarazzarci dell'umiliazione nazionale che ci ricorda il vecchio Palazzo d'Estate".Immagini: Afp