Roma, (askanews) - Prossima all'espulsione: è Ursula Gauthier, la corrispondente a Pechino del settimanale francese L'Obs. Dovrà lasciare la Cina entro il 31 dicembre.La sua colpa: un articolo in cui criticava le politiche del governo cinese nello Xinjiang, dove abitano gli Uiguri, l'etnia turcofona a maggioranza musulmana ribelle contro Pechino."Ho solo spiegato che ci sono dei motivi alla base della rabbia degli ui guri, come si può spiegare che ci sono dei motivi alla base dell'estremismo dei giovani arabi. Questo non vuol dire giustificarli, ma usare la testa", spiega Gauthier.Niente da fare: per il governo cinese l'articolo della corrispondente è un palese sostegno ad atti di terrorismo e all'uccisione di civili innocenti.Secondo Gauthier, è un tentativo di intimidire la stampa estera; e protesta anche contro il governo francese che non avrebbe preso una posizione abbastanza ferma sulla vicenda. "Certo che sono triste", spiega, "ho passato qui dieci anni da ragazza e altri sei da quando sono corrispondente. Se guardiamo gli avvocati, gli intellettuali, i giornalisti, sono pieni di coraggio, straordinari. Ho un grande amore per questo popolo, ma il sistema oggi non è alla loro altezza".