Pechino (TMNews) - La Cina non si addice agli animali. Dopo il caso delle migliaia di maiali trovati morti nel fiume che attraversa Shanghai, ora tocca alle anatre. Una nuova misteriosa moria ha infatti colpito il sudovest del Paese, e in un fiume sono state ritrovate migliaia di carcasse di volatili. Le cause dei decessi restano ignote, ma tra le gente comincia a serpeggiare la preoccupazione. Le autorità, comunque, provano a rassicurare."E probabilmente un problema legato al cibo - spiega un responsabile della fauna nell'area di Pengshan - o ai drastici sbalzi di temperatura. Nella nostra zona non ci sono segni di epidemie, come invece è accaduto in altre regioni".Lo spettacolo, comunque, anche qui è macabro e preoccupante. E una volta di più ci si domanda fino a che punto lo sviluppo cinese sia compatibile con una seppur minima tutela dell'ambiente, oltre che con la salute umana. Molti analisti, infatti, sottolineano che, più che sul piano economico, la sfida tra la Cina e l'Occidente si giochi sul tema ambientale. Con conseguenze che riguardano l'intero Pianeta.