Pechino (TMNews) - Nessuna attenuante, nessuno sconto per l'ex astro nascente del partito comunista cinese. Bo Xilai è stato condannato all'ergastolo e riconosciuto colpevole di tutte le accuse. La giustizia cinese lo ha condannato alla prigione a vita per corruzione, peculato e abuso di potere. E' stato privato delle sue proprietà e dei diritti politici L'ex potente capo del partito nella megalopoli di Chongqing, a 64 anni si preparava scalare la cupola del potere cinese ma è stato fermato. Pantaloni neri un po corti, camicia bianca Bo Xilai davanti ai giudici ha ascoltato impassibile la sentenza di condanna.La corte ha ovviamente smentito che le dichiarazioni dell'uomo siano state estorte con la forza, rigettando tutte le tesi della difesa. Secondo diverse fonti di stampa, l'ex 'principe rosso' caduto in disgrazia probabilmente farà appello alla sentenza, ma è poco probabile che venga accolto.In due processi paralleli, sono stati già condannati sua moglie, Gu Kailai (alla pena di morte commutata poi in ergastolo per l'omicidio dell'uomo d'affari britannico Neil Heywood) e ad una pena di 15 anni Wang Lijun, ex capo della polizia di Chongqing ed ex braccio destro di Bo Xilai.(immagini Afp)