Milano (askanews) - Continuano le ricognizioni degli aerei americani sopra le isole artificiali che la Cina sta costruendo nel Mar Cinese meridionale. I velivoli militari statunitensi si sono tenuti oltre le dodici miglia di distanza, per evitare che si alzi ancora la tensione dopo che la marina militare di Pechino aveva avvertito un P-8 Poseidon americano di allontanarsi dai cieli sopra uno degli isolotti nel Mar Cinese meridionale.Nell'area contesa tra Pechino e Vietnam, Filippine, Taiwan, Malesia e Brunei la Cina ha iniziato a costruire un'enorme muraglia di sabbia. Gli Stati Uniti temono che i paesi coinvolti possano arrivare a un confronto nelle acque contestate.Pechino sta costruendo lungo le barriere coralline e le rocce nella zona delle Isole Spratly, un arcipelago ricco di petrolio. In queste immagini riprese da un P-8 decollato dalla base americana Clark nelle Filippine si può osservare il via vai di grosse navi attorno agli isolotti, circondati da acque cristalline. E mentre Pechino non perde occasione per rivendicare la sovranità sull'area e il diritto a costruire, come tutta risposta gli Stati Uniti continuano a presidiare la zona, pur debitamente a distanza.(immagini Afp)