Santiago del Cile (askanews) - Manuel Contreras, l'ex direttore della temutissima polizia politica negli anni della dittatura del generale cileno Augusto Pinochet, è morto all'età di 86 anni all'ospedale militare di Santiago del Cile. Condannato a oltre 500 anni di prigione per una lunga serie di omicidi, sequestri e torture di membri dell'opposizione, ne aveva scontati 25. Nei giorni scorsi le sue condizioni di salute erano peggiorate a causa del diabete e del cancro di cui era affetto.Decine di persone si sono riunite davanti all'ospedale militare dopo la morte di quello che viene considerato uno dei peggiori criminali della dittatura cilena."Sfortunatamente è morto senza rivelare i suoi segreti, dice un donna in esilio durante la dittatura.. È morto tranquillamente, in un ambiente pulito e confortevole, con un imponente apparato di sicurezza intorno. Possiamo dire che è morto come un re. Ma non ha parlato e non sapremo mai la verità, neanche la sua".Contreras era il capo della Dina, la Direzione nazionale d'intelligence cilena, accusata della morte e della scomparsa di oltre 3.200 persone. Pinochet assunse il potere nel 1973 con un colpo di stato che rovesciò il presidente Salvador Allende e ha governato il Cile fino al 1990. Nel 2006 è morto a 91 anni.(Immagini Afp)