Santiago del Cile (TMNews) - Diverse migliaia di dimostranti sono scesi nelle vie di Santiago del Cile per chiedere al governo un maggiore impegno a difesa dei diritti dell'uomo, nell'anniversario del colpo di Stato che l'11 settembre 1973 rovesciò il governo di Salvador Allende.La manifestazione viene organizzata ogni anno. In prima fila nel corteo le famiglie delle vittime della dittatura, instaurata dopo il golpe del generale Augusto Pinochet, che marciavano con i ritratti delle persone tuttora considerate scomparse.La manifestazione si è svolta in maniera prevalentemente pacifica anche se alcuni dimostranti mascherati hanno organizzato delle barricate nei pressi del cimitero di Santiago dove si trova il monumento dedicato alle vittime di quel periodo. La polizia ha disperso i gruppi dei rivoltosi con idranti e gas lacrimogeni.Gli organizzatori del corteo chiedevano al governo maggiore impegno per la verità e la giustizia e la fine dell'impunità per i responsabili e i gregari della repressione negli anni della dittatura, durata dal 1973 al 1990 e che provocò la morte di oltre tremila oppositori.(Immagini Afp)