Milano (TMNews) - Nessuno guardando Claudy Robin affrontare con sicurezza le onde sul suo surf direbbe che è quasi completamente cieco. Il francese ha una malattia ereditaria alla retina che gli impedisce di vedere, eppure sfida l'acqua con la sua tavola senza nessuna paura."Provo una sensazione di libertà nel fare uno sport non adatto alle persone che non vedono, nel praticarlo come tutti gli altri". Robin ha due persone, una in acqua e una sulla spiaggia che lo aiutano a orientarsi, ma lì sulla tavola è da solo ad affrontare il mare cercando di rimanere in equilibrio, un'impresa difficilissima senza l'aiuto degli occhi che danno una mano a regolare tutti gli altri sensi. Andy Criere, capitano della squadra di surf francese juniores si dice sbalordito."Io mi immagino sul surf con gli occhi chiusi, senza sapere dove sono nell'acqua, dove è la spiaggia, dove l'oceano".L'esempio di Claudy ha dato vita ad un corso di surf dedicato a chi ha difficoltà nella vista. Con i primi partecipanti è stato un successo, alcuni di loro non sono solo non avevano mai fatto surf ma non erano mai entrati in acqua.(Immagini Afp)